PIU FATTI CONCRETI... e MENO CHIACCHIERE ED AUTOELOGI !!!

Roma -

PREMESSO che il COORDINAMENTO NAZIONALE della RdB/P.I. Mi.P.A.F., in questi ultimi mesi , non è stato puntuale nel far pervenire comunicati informativi sull’attività sindacale svolta dalla RdB/P.I., nel corso delle trattative riguardanti le varie materie di Contrattazione Collettiva Integrativa nell’ambito del Ministero;

PER CONTRO  possiamo assicurare tutto il Personale del Mi.P.A.F. che i Responsabili di questo Coordinamento e della Federazione Nazionale della RdB sono sempre presenti ad ogni trattativa sindacale di contrattazione, avanzando proposte concrete rivolte a tutelare gli interessi dei lavoratori, senza cadere in logiche d’apparato.

MA  STIAMO AI  FATTI e veniamo agli ultimi avvenimenti:

·      abbiamo assistito, in questi ultimi giorni, ad un “balletto” di comunicati di “soddisfazione” ed “autoelogi", inviati da alcune OO.SS. al Personale, in particolare, dell’I.C.R.F., facendo credere di essere soltanto loro i garanti degli interessi economici dei lavoratori (vedi ripartizione del FUA 2005 e 2006 con la relativa integrazione della somma di 1.550.000 Euro); la RdB - ricorda ai distratti – che originariamente l’accreditamento nel bilancio del Mi.P.A.F. di 1.550.000 Euro è stato frutto dell’intervento - presso il Ministro -  di tutte le OO.SS. senza alcuna distinzione;

·      la Rdb ha sostenuto da sempre e si è battuta affinchè il FUA – costituito, per buona parte, con somme di denaro trattenute ai Dipendenti – venisse ridistribuito agli stessi attraverso la “Produttività Collettiva”, senza “premi” e “premiucci” che contribuiscono a far crescere malcontento e divisioni tra i lavoratori;

·      la RdB, nella riunione di contrattazione del 03 aprile 2006per la stipula dell’Accordo di Contrattazione sulla ripartizione del FUA 2005, dopo aver rappresentato all’Amministrazione il proprio disappunto del ritardo (oltre un anno) del pagamento di detto FUA, propose di ripartirlo solamente attraverso la “Produttività Collettiva”, fatte salve le “Indennità di Legge”, che avrebbe semplificato ed accelerato le procedure amministrative, permettendo ai Dipendenti di riscuotere le somme del FUA 2005 prima dell’estate;

·       la RdB, nella stessa riunione del 03 aprile u.s., nel corso della discussione preliminare sull’ipotesi di ripartizione del FUA 2006 riguardante l’I.C.R.F, avanzava delle perplessità e forti riserve

     accompagnateda alcune osservazioni in merito all’impostazione data dall’Amministrazione, in particolare:   

ü     punto B) - remunerare le “Posizioni Organizzative”, si ritiene che debba farsi carico l’Amministrazione,  

reperendo i fondi da altri capitoli di bilancio, senza gravare sul FUA;

ü     punto F) corrispondere “Indennità di Professionalità”, non è specificato a chi è riservata;

ü     punto G) – 3 - remunerare la “Produttività Individuale”, si ritiene di eliminarla, in quanto così formulata crea ulteriore malcontento tra il personale.

 

La RdB/P.I. – attraverso il proprio Coordinamento Nazionale Mi.P.A.F. – dopo aver esaminato l’ultima stesura degli Accordi di Contrattazione relativi al FUA 2005 e 2006, poiché non ha visto accolte (se non  in minima parte) le proposte e le osservazioni formulate e sopra rappresentate, ha ritenuto di non sottoscrivere detti Accordi, in quanto – non avendo fatto promesse ad alcuno - si è convinti che le aspettative del Personale non sono quelle di avere (con notevole ritardo) pochi “spiccioli”, distribuiti attraverso il FUA, ma di avere un SALARIO  DIGNITOSO , che possa permettere ad ognuno di arrivare fino alla quarta settimana senza ansia. 

PER  UN  NUOVO  MODO  DI  FARE  SINDACATO  SI  PUO’  E  SI  DEVE  CAMBIARE

DAI  PIU’ FIDUCIA ALLA RdB/P.I. CUB APPOGGIANDO TUTTE  LE  INIZIATIVE PER RIVENDICARE

SALARIO – DIRITTI – DIGNITA’

 Roma, 13 aprile 2006                                                       

COORDINAMENTO NAZIONALE RdB/P.I. CUB  – Mi.P.A.F.


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